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Codici e linee guida per il trattamento del Lipedema

l Lipedema non è solo un problema estetico, ma una condizione complessa che può avere effetti negativi sulla salute fisica e mentale. Questi sono i codici di riferimento della patologia e le linee guida che hanno ideato alcuni Stati nel Mondo per poterlo trattare.

topless woman with black panty
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woman in black tank top and blue denim jeans sitting on brown dirt road during daytime
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... MA COS'È IL LIPEDEMA?

Il lipedema è una condizione cronica e progressiva che causa un accumulo anomalo di grasso sottocutaneo nelle gambe, portando a disabilità.

Colpisce principalmente le donne, di solito durante la pubertà, la gravidanza o la menopausa. Questa malattia è suddivisa in 4 stadi in base alla gravità e alla localizzazione del grasso.

Anche se le cause precise rimangono sconosciute, si sospetta un'origine genetica e ormonale, dati i casi familiari.

La diagnosi si fonda sull’anamnesi e sull’esame fisico, mentre il trattamento si concentra sulla gestione dei sintomi e sul miglioramento della qualità della vita, includendo una dieta equilibrata, fisioterapia, esercizio moderato, linfodrenaggio manuale, terapia compressiva e, nei casi più gravi, liposuzione chirurgica con dispositivi e tecniche apposite.

1. Definizione di lipedema

Il lipedema, conosciuto anche come lipoedema, è una malattia progressiva e invalidante caratterizzata da un anomalo accumulo di grasso sottocutaneo nelle gambe. L'area interessata va dai glutei alle caviglie, escludendo i piedi e, nei casi più severi, possono essere coinvolte anche le braccia. Nelle fasi iniziali, la parte superiore del corpo può rimanere snella mentre la parte inferiore si ingrossa, con accumulo di grasso su fianchi e gambe.

Il lipedema è ancora poco conosciuto e spesso viene confuso con linfedema e obesità, colpendo quasi esclusivamente le donne, prevalentemente in fasi come pubertà, gravidanza o menopausa.

2. Classificazione del lipedema

Il lipedema è classificato in 4 stadi in base alla gravità:

Stadio 1: la pelle appare normale, ma al tatto si percepiscono formazioni sottocutanee tondeggianti.

Stadio 2: la pelle mostra un aspetto a “buccia d’arancia” con noduli di dimensioni variabili. L'area sottocutanea è ispessita e possono presentarsi ematomi e dolore.

Stadio 3: la pelle ha un aspetto a “materasso” con edemi, ecchimosi e noduli induriti di grandi dimensioni. Possono sorgere difficoltà nel camminare e dolore diffuso.

Stadio 4 (lipolinfedema): si manifestano edemi persistenti anche a riposo, che possono coinvolgere mani e piedi, portando a difficoltà di movimento. Appare il segno della fovea e il segno di Stemmer, ma questa forma è considerata separata dal linfedema.

Il lipedema è anche classificato in base alla localizzazione:

Tipo I: solo nelle natiche

Tipo II: natiche, cosce e ginocchia

Tipo III: dalle natiche alle caviglie Tipo IV: anche nelle braccia

Tipo V: gambe dal ginocchio alla caviglia

Le manifestazioni cliniche possono combinarsi, con le associazioni più comuni TIPO II+IV e TIPO III+IV.

3. Cause del lipedema

Le cause specifiche del lipedema non sono ancora chiarite, ma si ipotizza un’origine genetica e ormonale, in relazione ai periodi di insorgenza dei sintomi.

Il lipedema è considerato una malattia genetica con ereditarietà autosomica dominante e può essere influenzato dai cambiamenti e problematiche ormonali di vario genere (ad esempio ovaio micropolicistico, insulino resistenza, endometriosi...) nelle donne. Altre possibili origini includono fattori metabolici o infiammatori.

Questa condizione colpisce quasi esclusivamente le donne, mentre gli uomini, sebbene possano essere portatori, si ammalano raramente.

È importante notare che il lipedema non è causato dall'obesità, anche se oltre la metà dei pazienti è sovrappeso o obeso.

4. Segni e sintomi del lipedema

I segni e i sintomi del lipedema includono:

  • Accumulo di grasso negli arti inferiori con un aspetto “a colonna”

  • Pelle morbida e nodulare con rientranze ed affossamenti caratteristici

  • Gonfiori simmetrici negli arti

  • Dolore al tatto e alla pressione, sia a riposo che in movimento

  • Difficoltà nella deambulazione

  • Segno di Stemmer negativo (è possibile sollevare un po' di pelle sul secondo e terzo dito del piede o su un dito della mano)

Teleangectasia (dilatazione di vasi sanguigni) frequenti sulla parte esterna della coscia

  • Propensione a ematomi da traumi minimi

5. Diagnosi

Attualmente non esiste un protocollo standard per diagnosticare il lipedema, e la condizione viene spesso confusa con linfedema o obesità. È quindi fondamentale consultare un medico esperto come un agiologo, flebologo o linfologo.

La diagnosi si basa sulla storia clinica e sull’esame fisico, mentre imaging come ultrasuoni, risonanza magnetica, linfangiogramma e/o linfoscintigrafia possono essere utili.

6. Trattamento del lipedema

Non esiste ancora una cura definitiva per il lipedema; i trattamenti servono a gestire i sintomi, migliorare la qualità della vita e rallentare la progressione della malattia.

Il trattamento è multidisciplinare e comprende:

  • Nutrizione sana ed equilibrata

  • Fisioterapia ed esercizio fisico moderato

  • Terapia compressiva, come linfodrenaggio manuale e indumenti compressivi

  • Trattamenti chirurgici, come liposuzioni mirate eseguite categoricamente da chirurghi plastici esperti nella rimozione del lipedema

  • Cura e igiene della pelle

Le complicazioni possono includere malformazioni degli arti inferiori, problemi di mobilità, scarsa qualità della vita, depressione, ansia e dolore.